Paolo Esposito è noto a Sorrento per il suo culto nel campo della gastronomia e per la sua passione verso il grande tenore Enrico Caruso.
Proprietario del ristorante dal 1987, lo intitolò “CARUSO”, con l’intento di coniugare il nome del tenore a quello della buona cucina napoletana ed internazionale.
Nel 1998 Paolo Esposito ebbe l’opportunità di conoscere il noto storico di Caruso, Guido D’Onofrio di Foggia, caro amico del figlio del mitico tenore, Enrico Jr, e collaboratore di questi alla realizzazione della biografia paterna “Enrico Caruso, My father and my family” pubblicata negli USA nel 1990.
Si consolidò subito tra
Esposito e
D’Onofrio una profonda amicizia e questo connubio fece nascere ad entrambi l’idea di fondare un museo carusiano nell’interno del ristorante che, grazie alla donazione del tutto disinteressata di Guido D’Onofrio dei numerosissimi cimeli presenti nel locale, è denominato
“Ristorante Museo Caruso” ed è punto di attrazione di molti appassionati del più grande fenomeno vocale della storia del palcoscenico.